Il turismo comunitario è un segmento in forte sviluppo in Guatemala, così come in diversi paesi dell’America Latina. I suoi principi guida sono stati elaborati nel 2003 a San Josè de Costarica dai rappresentanti dei popoli indigeni e delle comunità rurali dell’America Latina e sintetizzati nella “Dichiarazione di San Josè sul Turismo Rurale Comunitario”, che definisce il turismo comunitario come “una forma di turismo socialmente solidale, ecologicamente responsabile, culturalmente arricchente ed economicamente conveniente” che sostiene il protagonismo delle comunità indigene rurali nella gestione dello sviluppo turistico del proprio territorio.
Il turismo comunitario si fonda infatti sul rispetto dei principi previsti dalla Convenzione 169 sui popoli indigeni e tribali dell’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro) del 1989 in modo particolare sul diritto dei popoli indigeni di decidere il proprio sviluppo, proteggere il proprio territorio e conservare i propri valori, credenze, costumi e istituzioni ancestrali.
Il Guatemala è un paese multiculturale e multilingue in cui vivono, accanto a ladinos e garifuna, 23 gruppi etnici indigeni, diretti discendenti degli antichi Maya, ognuno con una propria lingua e costumi peculiari, che rimangono però la parte più povera ed esclusa della popolazione. Ospita attualmente numerose iniziative di turismo comunitario, gran parte delle quali supportate da organizzazioni locali e dalla cooperazione internazionale.
La crescita di questa proposta turistica, in grado di offrire al viaggiatore la possibilità di una straordinaria esperienza umana e culturale, si confronta però con alcuni aspetti problematici.
Tra questi si possono certamente citare il difficile accesso delle comunità di locali a fonti di finanziamento o crediti bancari, la centralizzazione delle opportunità e i monopoli, la scarsa diversificazione dell’offerta e un’insufficiente promozione, la limitata istruzione e formazione del personale, la difficoltà ad offrire servizi di qualità, oltre che la mancanza di piani strategici sullo sviluppo turistico comunitario a livello di Paese.
Con l’obiettivo di dare risposte a queste problematiche, nel 2008 è nata la “Mesa di Turismo Comunitario del Guatemala”. Lo scopo della “Mesa”, coordinata da INGUAT (Istituto Guatemalteco di Turismo) e composta da 16 organizzazioni nazionali e internazionali, governative e non, è di integrare sforzi tra settori pubblici, settore privato e cooperazione internazionale per sviluppare linee di azione in grado di rafforzare lo sviluppo del Turismo Comunitario nel Paese, anche attraverso il sostegno tecnico ed economico alle comunità per lo sviluppo e la commercializzazione del prodotto turistico e la realizzazione di momenti di formazione e scambio tra i leader comunitari.
Dal 2005 è pure attiva in Guatemala la “Federación Naciónal de Turismo Comunitario de Guatemala” (FENATUCGUA) un ente rappresentativo del settore a livello locale, nazionale e internazionale nato con l’obiettivo di “fare rete” tra le diverse destinazioni di turismo comunitario del Paese per sostenere lo sviluppo di questa proposta turistica come strumento per valorizzare il patrimonio culturale e naturale delle comunità indigene e come opportunità di miglioramento delle loro condizioni di vita.